I sospetti di allarme bomba a Londra si susseguono in questi giorni. I primi tre in Fleet Street (la strada della stampa nella City), Park Lane (parcheggio sotterraneo di Hyde Park) e un night “Tiger-Tiger” (in Piccadilly Circuì).
Tre dei posti più noti della capitale britannica dunque, e bersagli probabili dell’organizzazione terroristica di Al Qaeda.
Il 7 luglio del 2005 a Londra persero la vita 52 persone e centinaia rimasero ferite.

Cosa è cambiato da allora!? Poco, davvero poco! In America i controlli negli aeroporti e per le strade dopo l’11 settembre sembra si siano intensificati ma… in Europa?
E’ ancora possibile trasportare, all’interno del bagaglio a mano, medicinali e prodotti dietetici e, afferma lo specialista svizzero d’intelligence Jacques Bend, si possono creare esplosivi con l’aspirina, l’urina, la polvere di cacao o la candeggina.
Impossibile sentirsi più sicuri, impossibile scongiurare del tutto il terrorismo… è possibile sperare, questo sì, che l’essere umano arrivato al limite della cattiveria e pericolosità per se stesso, per gli altri e per l’ambiente che lo circonda, faccia un esame di coscienza e non uno, ma diversi passi all’indietro.
Il progresso è regresso!?
A volte temo proprio di sì.