VIGEVANO (Reuters) - Alberto Stasi, fermato ieri per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi, ha trascorso la prima notte in carcere a Vigevano, in attesa che il titolare dell'inchiesta, il pm Rosa Muscio, inoltri al gip entro 48 ore dal fermo la richiesta di convalida.
Il giudice avrà altri due giorni di tempo per decidere se tenere il ragazzo di 24 anni in carcere oppure liberarlo.
Chiara Poggi è stata trovata morta lo scorso 13 agosto nella sua villetta a Garlasco in provincia di Pavia.
Anche nell'interrogatorio di ieri nella caserma dei carabinieri, durato quattro ore, Stasi ha continuato a proclamarsi innocente, secondo quanto riferito da fonti investigative. (...)

La vittima, di 26 anni, era stata trovata morta nella sua abitazione proprio da Stasi, anch'egli di Garlasco e laureando in Economia e commercio, che aveva dato l'allarme. Ma diversi aspetti della sua versione dei fatti non avevano convinto gli inquirenti, che sinora non avevano però raccolto elementi di prova consistenti contro di lui.
Stasi al momento è l'unico indagato per il delitto.
Certo è che... durante il funerale della sua fidanzata... a guardarlo... non sembra proprio disperato... anche vero è che ognuno vive il dolore a modo suo ma... chissà... Stasi, Franzoni... sono tutti parenti di una strana forma di malattia che si sta insinuando negli esseri umani... qualcosa che spinge l'uomo ad agire con violenza e cattiveria per futili motivi...