domenica, 25 maggio 2008

TITOLO ORIGINALE
Gomorra
NAZIONE
Italia
GENERE
Drammatico, Poliziesco
DURATA 
135 min. (colore)
DATA DI USCITA 
16 Maggio 2008

Roberto Saviano con il libro Gomorra ha venduto oltre un milione di copie e aperto la porta di un universo che forse neanche l’immaginario di ognuno di noi riuscirebbe a percepire come reale.
Le storie che si susseguono e si intrecciano nel film raccontano la vita di protagonisti che si muovono a volte con destrezza altre con terrore all’interno di una vera e propria guerra di quartiere. Scenario e “palcoscenico”: Scampia.
Toto’, tredici anni, sogna di diventare grande, laddove ti sparano addosso con un giubbotto antiproiettile come prova del passaggio alla vita adulta.
Marco e Ciro, amici da sempre, trovano un vero e proprio arsenale e si divertono a sparare perché solo così si sentono invincibili; fino a quando non si scontreranno con il clan ed il suo boss.
Pasquale confeziona abiti in una sartoria in nero e si complicherà la vita pur di avere ancora più soldi.
Franco assume Roberto come assistente nella sua impresa dedita allo smaltimento di rifiuti tossici. Roberto, forse l’unico barlume di speranza durante tutta la proiezione del film-condanna.
Una pellicola dolorosa che scorre lenta ma improvvisa come un documentario scosso da una serie di colpi sparati quando meno te lo aspetti… sembra di guardare la tv, di essere catapultati all’inferno.
La camorra è dipinta con una freddezza che lascia interdetti, che carica lo spettatore di un senso di oppressione e di angoscia da farti quasi venir voglia di alzarti e scappare via dalla sala.
Un mondo violento e spietato dove i bambini non sono tali, le donne non sono donne e gli uomini sembrano macchine da guerra.
Scenario, musiche e personaggi sono talmente reali da far paura. Il regista Matteo Garrone si supera in Gomorra. Sulla locandina nera un solo colore poteva spiccare, soltanto un tocco di viola e nient’altro perché non c’è luce, non c’è sole, non c’è speranza in un mondo simile.
Un capolavoro del genere, un film di denuncia. Inadatto ad una serata da passare con piacere e serenità ma comunque da vedere.
postato da: Nony1975 alle ore 22:21 | Permalink | commenti (3)
categoria:cinema
martedì, 20 maggio 2008

TITOLO ORIGINALE
Speed Racer
NAZIONE
USA
GENERE
Azione
DURATA 
129 min. (colore)
DATA DI USCITA 
09 Maggio 2008

Non tutti ricorderanno il cartoon di Tatuo Yoshida conosciuto in Italia con il nome di “Go go mach 5” dal quale prende spunto la pellicola dei fratelli Wachowski. Io, appassionata di animazione, lo ricordo benissimo. A livello narrativo le due produzioni sono molto lontane ma le animazioni rendono perfettamente l’idea di questa insolita trasposizione cinematografica.
La famiglia Racer ha una piccola azienda che costruisce macchine da corsa e Speed, figliol prodigo, nasce con un talento naturale del mondo dell’automibilismo professionistico.
La sua bravura attira le attenzioni di sponsor multimiliardari e delle grandi case automobilistiche che però nascondono corruzione e avidità. Speed si troverà così ad allearsi con il misterioso Racer X in una spietata lotta contro gli illeciti e la criminalità nelle corse e dimostrerà che quel che conta è la passione e la voglia di vincere con grinta ed onestà.
La storia in sé non è molto singolare ma anche per chi non ama le gare di velocità converrà come invece il film in sé sia qualcosa di originale davvero.
A volte viene il dubbio su cosa si stia guardando… un film? Un cartone animato? Le due cose si fondono in maniera talmente perfetta da non essere più in grado di distinguerne il confine. Le sproporzioni dei personaggi e degli ambienti, tipiche del cartone animato, sono riprodotte fedelmente attraverso i protagonisti in carne ed ossa (la mamma di Speed, Susan Sarandom sembra quasi disegnata; la modella Cristina Ricci che interpreta trixie, un fumetto davvero ben riuscito).
Addirittura i dialoghi pare finiscano dentro balloons… una miscela di fantasia e tecnologia d’immagine che da’ al film lo sprint necessario per spingere sull’acceleratore e vincere lo scetticismo che inevitabilmente assale lo spettatore prima di entrare in sala.
Nessun dubbio allora… allacciate le cinture e mettetevi comodi… pronti, partenza… via!
postato da: Nony1975 alle ore 15:55 | Permalink | commenti (2)
categoria:cinema
giovedì, 15 maggio 2008

TITOLO ORIGINALE
Juno
NAZIONE
USA
GENERE
Commedia, Drammatico
DURATA 
92 min. (colore)
DATA DI USCITA 
04 Aprile 2008

Juno è un film che ti lascia piacevolmente interdetta. L’argomento che tratta è di quelli delicati. Una ragazza di 14 anni resta incinta di un suo coetaneo e decide di tenere il bambino e darlo in adozione. L’allegria e la squisitezza con la quale la ragazza affronta tutte le insidie dell’evento inatteso ti lasciano a bocca aperta. Juno (interpretata da una impeccabile Ellen Page) è al tempo stesso ingenua e responsabile.
La storia portata sul grande schermo dal regista Jason Reitman è stata scritta da una blogger (Diablo Cody) che con il suo linguaggio ironico ed uno stile tutto particolare ha davvero colpito nel segno.
I dialoghi sono eccezionali, tipici degli adolescenti; così come i genitori di Juno, per niente all’antica, si adattano perfettamente alla nuova dimensione di vita della loro figlia (l’espressione usata dal padre “hey, versione espansa di Juno” immagino renda perfettamente l’idea).
Alla fine di tutta la storia Juno imparerà cose che mai si sarebbe aspettata di vivere alla sua tenera età ma lo farà sempre con ironia e mai rassegnazione.
Ogni tema trattato, per quanto difficile (maternità prematura, matrimonio, adozione) non è mai giudicato ma sempre affrontato in maniera netta e sottile.
Interessante anche la storia parallela della coppia destinata a prendere in adozione il nascituro; una coppia all’apparenza perfetta ma che nasconderà tante piccole ma importanti incrinature.
Certo è vero che l’ingenuità di Juno la porta a rimanere incinta di un ragazzo che apparentemente non ama (“So che uno dovrebbe innamorarsi prima di riprodursi ma credo che la normalità non faccia per noi!”) ma forse… non tutti i mali vengono per nuocere…
Da vedere.  
Rassegna film del giovedì
postato da: Nony1975 alle ore 21:50 | Permalink | commenti (2)
categoria:cinema
venerdì, 09 maggio 2008

TITOLO ORIGINALE
Iron Man
NAZIONE
USA
GENERE
Azione, Drammatico, Fantastico
DURATA 
126 min. (colore)
DATA DI USCITA 
01 Maggio 2008

Tony Stark è un ingegnere che progetta e vende armi, un genio nel suo campo, una sorta di inventore da strapazzo, avvezzo ad attività filantropiche e alle belle donne. Durante un viaggio in Afghanistan per il collaudo e la presentazione di un nuovo missile l’industriale viene rapito da una banda di estremisti e ferito gravemente al cuore. La sua salvezza sarà Yinsen, un fisico esperto di cibernetica, rinchiuso con lui in un luogo segreto in modo da poter costruire un’arma di distruzione di massa per i guerriglieri. Grazie all’ingegno del suo compagno di prigionia che gli applicherà un organo artificiale, Tony progetterà un’armatura che gli permetterà di fuggire e di cambiare vita. Rientrato a casa infatti si ritirerà nel suo laboratorio e soprattutto metterà fine alla produzione di armi perfezionando l’armatura con le più avanzate tecnologie e diventando Iron Man, una sorta di supereroe moderno.
Naturalmente il film è la trasposizione cinematografica del fumetto della Marvel creato da Stan Lee, Don Heck e Jack Kirby nel 1963.
La pellicola è davvero ben riuscita e godibile anche per chi non ama o non conosce troppo il genere. La chiave del successo sta in gran parte nella simpatia e nel carisma dell’attore protagonista (Robert Downey Jr.) in una delle sue migliori interpretazioni in assoluto.  
La sceneggiatura è ricca di spunti comici e tecnicamente ben fatta anche se forse un tantino lacunosa dal punto di vista narrativo. Inoltre nella prima parte del film ci si dilunga forse un po’ troppo su Stark in Afghanistan e alla fine si riducono le scene che vedono il supereroe in azione.
Tutto rimandato al prossimo episodio? Dopo i titoli di coda una piccola scena lascia intuire il sequel annunciato.
Un film da non perdere.
postato da: Nony1975 alle ore 08:23 | Permalink | commenti (5)
categoria:cinema
sabato, 03 maggio 2008

TITOLO ORIGINALE
Horton Hears a Who!
NAZIONE
USA
GENERE
Animazione, Avventura, Bambini
DURATA 
88 min. (colore)
DATA DI USCITA 
18 Aprile 2008

Ortone è uno di quei cartoon che non ti aspetteresti mai ti appassioni così tanto. E invece fotogramma dopo fotogramma finisci per affezionarti ad ogni singolo personaggio.
Il protagonista è un elefante, un grande e grosso animale che si imbatte inaspettatamente in un granello di polvere che al suo interno ospita la città di Chi-non-so. La sua missione sarà mettere in salvo questo strampalato minimondo perché lui, Ortone, ne è davvero convinto che “una persona è sempre una persona, non importa quanto sia piccola.”
La sceneggiatura è davvero minimale ma lo sviluppo e le scene esilaranti che si susseguono catturano lo spettatore fino alla fine.
I registi Jimmy Hayward e Steve Martino ci regalano davvero una fiaba d’altri tempi.
Il film sembra una matrioska. Ortone vive nella giungla, nella giungla c’è un granello di polvere un tantino particolare, nel granello di polvere c’è il mondo dei Chi, e all’interno di questo ci sono altre piccole vite.
E il bello è che i due personaggi principali che diventeranno inaspettatamente amici fedeli, in realtà non si incontreranno mai e ciò a rafforzare e a riconoscere che anche quello che non vediamo in realtà esiste.
Un film per tutti e forse, soprattutto per gli adulti, perché ci apre le porte di un mondo che tanto piccolo non è… ci rende sereni e stupiti nello scoprire quanto è bello e importante tutto, ma davvero tutto quello che ci circonda… basta soltanto un po’ d’immaginazione… soltanto un po’ di fantasia.
postato da: Nony1975 alle ore 12:17 | Permalink | commenti
categoria:cinema