mercoledì, 18 giugno 2008

TITOLO ORIGINALE
The Happening
NAZIONE
India, USA
GENERE
Drammatico, Thriller
DURATA 
91 min. (colore)
DATA DI USCITA 
12 Giugno 2008

Dopo Lady in the water il regista Shyamalan torna ad “angosciare” lo spettatore con un dramma paranoico ed ambientalista. Un terno al lotto il suo perché il film è molto particolare. L’ombra dell’11 settembre aleggia ormai in tanti e diversi film americani e non; così anche in E venne il giorno.
Tutto ha inizio a Central Park alle 8.33 (orario del primo attentato alle Torri Gemelle); improvvisamente ogni singola persona si blocca, immobile per qualche secondo per poi cominciare ad indietreggiare.
Da qual momento una irrefrenabile furia suicida porterà ogni essere umano contagiato a togliersi la vita nei modi più disparati e violenti.
Il virus, inizialmente collegato ad un tentativo di attentato, si propaga in maniera incontrollata in tutto l’Ovest degli Stati Uniti dove comincia una fuga verso quelli che si pensa siano luoghi sicuri. Sono in particolare le piccole città dotate di grandi parchi ad essere colpite ed Elliot, insegnante di scienze di Philadelphia, scoprirà ben presto il perché di tutto questo dramma. Insieme alla moglie Ama e Jess, la figlia del suo più caro amico si renderà conto che è la Natura la forza scatenata contro l’intera umanità.
Attraverso gli alberi e il vento diffonde una tossina letale che non lascia scampo.
Il film è scialbo. Interessante l’idea che lega tutto lo svolgersi della pellicola ma il suo sviluppo è senza pathos, senza ritmo. Discreto l’inizio che tiene un tantino con il fiato sospeso per lo strano evento ma tutto il resto risulta noioso, prevedibile e davvero poco coinvolgente.
Pochi i dialoghi e questo contribuirà a render ancor meno godibile tutta la storia che sembra arenata appena dopo i primi quindici minuti di proiezione. Un po’ come un titanic che parte in pompa magna per poi arrestarsi e davvero sprofondare nel tedio e nel piattume di un film mal riuscito.
L’idea della Natura che spinge metaforicamente l’uomo ad un ritorno alle origini… un indietreggiare fino a togliersi la vita… la Natura che crea e distrugge.
Era davvero partito bene il regista indiano ma l’arrivo ha poco spessore.
Riprovaci ancora Shyamalan.
postato da: Nony1975 alle ore 16:18 | Permalink | commenti (2)
categoria:cinema
domenica, 15 giugno 2008

TITOLO ORIGINALE
Sex And The City
NAZIONE
USA
GENERE
Commedia, Romantico
DURATA 
148 min. (colore)
DATA DI USCITA 
30 Maggio 2008

Uno dei film più attesi di questa stagione. Sex and the City è la trasposizione cinematografica del telefilm più amato dagli americani e non. Le ormai famosissime quattro amiche di New York, single per scelta, per caso o per opportunità che dir si voglia… si ritrovano ad affrontare un evento quasi inaspettato… Carrie e Mr.Big si sposano. Comincia così la pellicola e allo stesso modo termina.
Dopo la sesta ed ultima stagione del telefilm le quattro ragazze sembrano essere sempre le stesse, grinta da vendere, fascino da mantenere, e aspettative da realizzare.
Raggiunta la soglia dei quarant’anni c’è la voglia di ricominciare e così Carrie, Charlotte, Miranda e Samantha si ritrovano ad affrontare con una sorta di maturità diversa gioie, dolori, paure e tradimenti, con un unico filo conduttore che è l’amicizia profonda che lega le quattro protagoniste.
La storia principale è quella di Carrie, che, innamoratissima del suo Mr. Big sembra pronta al matrimonio fino a quando non arriva il gran giorno e non si accorge che a volte ci si lascia prendere da quel desiderio di apparire tipico della loro vita da single dei passati trent’anni…
Alla soglia degli “anta” però le cose cambiano, per tutti.
Il film, così come l’intramontabile serie televisiva, sembra esaltare l’idea della “bella vita”, della voglia di mostrarsi in un certo modo, di donne che scelgono gli uomini in base al portafoglio, di uomini superficiali nella scelta delle donne. E’ così che appare la vita di Sex And The City, ma come la vita insegna, l’apparenza inganna e allora tanto vale vivere la vita da un altro punto di vista, tanto vale viverla più dall’interno, con più sentimento, passione e poco importa, se emerge quest’ottica… se il nostro armadio non sarà più abbastanza grande da contenere tutte le nostre scarpe abbinate alle nostre borsette no?!
In definitiva, un piacevole filmetto.
postato da: Nony1975 alle ore 15:13 | Permalink | commenti (3)
categoria:cinema
giovedì, 05 giugno 2008

TITOLO ORIGINALE
Leatherheads
NAZIONE
USA
GENERE
Commedia, Romantico, Sportivo
DURATA 
114 min. (colore)
DATA DI USCITA 
11 Aprile 2008

Siamo negli Anni Venti, gli anni del proibizionismo, dei primi movimenti femministi che vedono il “sesso debole” cominciare a prendere piede proprio in un’epoca di grandi cambiamenti.
Reneé Zellweger nel ruolo di giornalista arrivista e sagace, Lexie Littleton, è divertente e prorompente. Il suo compito sarà quello di indagare sulla vita sull’eroe di guerra divenuto fuoriclasse di football, Carter Rutheford, per tutti “il proiettile” per la sua incredibile velocità in campo. Il giovane campione si innamorerà di Lexie e questo metterà in pericolo la sua carriera e tutta la sua squadra costruita su di lui da Dodge Connolly (interpretato da un grandioso George Clooney), capitano del team e seconda “vittima” del fascino della giornalista Littleton.
Un’interpretazione del regista-attore impeccabile, superba.
Gli scambi di battute tra lui e la Zellweger sono di un sarcasmo e di un’ironia irresistibili. Impossibile restare impassibili. I loro dialoghi sono semplicemente uno spasso.
A ricostruzione storica e la scenografia sono a dir poco perfette. Sin dal primo fotogramma si viene catapultati in un’America piena di colore, di entusiasmo, delle difficoltà post conflitto.
Accattivanti le musiche. Inevitabile anche picchiettare i motivi e i brani durante la proiezione.
Un film totalmente coinvolgente, una commedia unica nel suo genere.
Apparentemente scialba nella trama e nella sceneggiatura ma tutto il contorno, ogni particolare è curato nei minimi dettagli. Il tutto rende il lavoro del regista Clooney davvero ben riuscito.
Assolutamente un film da vedere.
Rassegna film del giovedì
postato da: Nony1975 alle ore 14:33 | Permalink | commenti (1)
categoria:cinema
mercoledì, 04 giugno 2008

TITOLO ORIGINALE
Indiana Jones and The Kingdom of The Crystal Skull
NAZIONE
USA
GENERE
Azione, Avventura
DURATA 
126 min. (colore)
DATA DI USCITA 
23 Maggio 2008

L’attesa per l’uscita dell’ultimo episodio della saga di Indiana Jones era tanta e pari al rischio di un flop dopo diciannove dal memorabile Indiana Jones e l’ultima crociata.
Il protagonista è sempre lui, Harrison Ford e come sempre interpreta il professore archeologo Indy.
Siamo in piena Guerra Fredda e questa volta il nemico è l’esercito russo. La CIA farà in modo da fargli perdere la cattedra e lui si dedicherà alla ricerca del Teschio di cristallo.
Per chi si aspettava tanta azione mista a quel tocco di sano humor che ha sempre caratterizzato il personaggio tanto amato da grandi e piccini non resterà deluso.
L’avventura è davvero coinvolgente e Harrison Ford nonostante l’età è sempre lo stesso.
Quello che delude è un po’ la sceneggiatura. O almeno alcuni particolari della stessa.
Un po’ inverosimile la scena dei test nucleari nella quale viene a trovarsi Indy durante una delle sue innumerevoli fughe.
E un po’ inverosimile la presenza aliena che si manifesta sul finale della pellicola.
Difficile per me dare un giudizio definitivo sul film.
Rivedere Jones con la sua immancabile frusta e cappello… il suo terrore per i serpenti… il suo spirito di avventura portata all’estremo piace e molto ma, seppur le nuove e moderne tecnologie diano all’azione quel tocco in più rispetto al passato… resta la delusione per quelle componenti che rendono la storia un tantino artefatta.
Comunque da vedere.
postato da: Nony1975 alle ore 08:41 | Permalink | commenti
categoria:cinema