A quanto pare per la prima volta nella storia del mio BLOG (che ha credo, un annetto di vita) ho ricevuto un PREMIO assai gradito... lo trovate sulla colonna alla vostra sinistra... messo un po' a casaccio perchè io e Splinder abbiamo fatto la conoscenza ma... siamo ancora ai "preliminari"!
Il premio mi è stato gentilmente "regalato" (devo ancora scoprire cosa, il tipo che mi ha premiato, vuole da me... sono sicura che lo scopriro' presto...
)... dicevo il premio mi è stato assegnato dall'AMICO Tauro (http://www.tauro.altervista.org/) il cui sito è uno spasso (vi invito davvero a visitarlo più e più volte...)...
La MOTIVAZIONE è: "perchè anche quando è incazzata, si respira l'aria fresca dell'ottimismo. Ed è una dote rara.
E anche per l'utilizzo copioso della locuzione "tant'è"."
(per la seconda parte aggiungo: bastardo di un Tauro!!!!)
COPIO E INCOLLO le regole del PREMIO.

"D eci e lode" è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone.
Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione sempre che il destinatario, colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi come l'istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia e cosacce del genere dalle quali il "Premio D eci e lode" si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare.
1. Esporre il logo del "Premio D eci e lode", che è il premio stesso, con la motivazione per cui lo si è ricevuto. E' un riconoscimento che indica il gradimento di una persona amica, per cui è di valore (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
2. Linkare il blog di chi ha assegnato il premio come doveroso ringraziamento;
3. Se non si lascia il collegamento al post originario già inserito nel codice html del premio provvedere a linkarlo (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
4. Inserire il regolamento (nel post originario c'è il pratico "copia e incolla");
5. Premiare almeno 1 blog aggiungendo la motivazione.
Queste regole sono obbligatorie soltanto la prima volta che si riceve il premio per permettere la sua diffusione, ricevendone più di uno non è necessario ripetere le procedure ogni volta, a meno che si desideri farlo. Ci si può limitare ad accantonare i propri premi in bacheca per mostrarli e potersi vantare di quanti se ne siano conquistati.
Si ricorda che chi è stato già premiato una volta può assegnare tutti i "Premio D eci e lode" che vuole e quando vuole (a parte il primo), anche a distanza di tempo, per sempre. Basterà dichiarare il blog a cui lo si vuole assegnare e la motivazione. Oltre che, naturalmente, mettere a disposizione il necessario link in caso che il destinatario non sia ancora stato premiato prima.
A questo punto non mi resta che premiare a mia volta uno o più siti............ .............
The winner is............... .................................................
MIZZ LOVEFOXXX (http://cheatedhearts.splinder.com/): sono da sempre una sua fan perchè sprizza energia e simpatia da tutti i pori... è divertente, brillante, spassosa... un'amica!
Questo per oggi... ..... ..... ma ho in mente di premiare ancora quindi..... occhio!
categoria:eventi, stranezze, attualitĂ , pubblicitĂ








Tant'è, le "Blaue St. Galler", con tanto di marchio certificato, si potranno acquistare in Svizzera e poi in tutta Europa tra qualche tempo... 
La Regione Toscana ha avviato una campagna di antidiscriminazione. L'idea messa in pratica è quella del neonato omosessuale. Premetto che sono assolutamente contro ogni discriminazione di sesso, religione e quant'altro (anche se alcune volte mi viene voglia del contrario...) ma in questo caso mi schiero contro questo tipo di manifesto. Non contro la scelta della campagna di discriminazione ma... c'è modo e modo per farlo!
Questa pubblicità venne bocciata dall'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (fondato nel 1966) ma è stata proposta e presentata l'anno scorso sul marciapiede del Binario 21/22 della Stazione Centrale di Milano in occasione della Mostra "Pubblicità con giudizio".